Riserva Malawi




Sede del progetto

Il Wildlife Centre di Lilongwe (LWC) è un rifugio per animali selvatici che ha sede a Lilongwe, la capitale del Malawi.
Il Malawi è un piccolo stato dell’Africa sud-orientale confinante con Tanzania, Zambia e Mozambico.

Il progetto

Il Wildlife Centre di Lilongwe fu fondato nel 2007. Il suo scopo principale è di fornire un rifugio agli animali selvatici che vengono soccorsi o confiscati da proprietà private e commerci illegali in Malawi. E’ dotato anche di una struttura speciale per gli animali feriti. Se possibile, gli animali, una volta riabilitati e pronti, sono portati o in natura o in una zona della foresta all’interno dei confini del Centro, mentre tutti quelli che, per qualche ragione, non possono essere liberati vengono assistiti per il resto della loro vita.
Il Malawi è uno dei paesi più poveri dell’Africa ed è importante tentare di indirizzare gli sforzi in senso più ampio. Il commercio locale di animali selvatici è spesso spinto dalla povertà. Il Centro quindi provvederà a promuovere una serie di iniziative per supportare gli abitanti del posto, cominciando col dar loro una “vetrina” per vendere i loro manufatti e gli abiti e poi introducendo corsi per rendere più produttiva l’agricoltura.

Gli animali

Il LWC accoglie animali selvatici originari del Malawi, come antilopi, rettili, uccelli ed altro, ma soprattutto scimmie, sia babbuini che cercopitechi. I babbuini ed i cercopitechi sono primati, un gruppo di mammiferi che include tutte le scimmie e l’uomo. Uno dei principali modi per distinguere tra i diversi gruppi di scimmie è che alcune, come cercopitechi e babbuini, hanno la coda. Gli ominoidi invece, un gruppo di scimmie senza coda, includono i gorilla, gli scimpanzè ed i bonobi.

Le scimmie all’LWC

Le scimmie possono arrivare in qualunque periodo dell’anno – il loro arrivo è imprevedibile. Quando le scimmie arrivano all’LWC vengono messe in quarantena per 30 giorni; in seguito, se tutto è andato bene, sono attentamente inserite in un gruppo residente appropriato.
Prima che gli animali siano rilasciati, la squadra di rilascio applica dei collari-radio ai diversi animali così che i gruppi possano essere monitorati da vicino.