Curiosità

Scopri di più sul mondo delle scimmie

Forse le scimmie. Se finora si pensava che i primati ridessero solo per imitazione, ora sappiamo che non è così. Alcuni ricercatori dell'università di Portsmouth (Inghilterra) si sono divertiti a fare il solletico a una ventina tra oranghi, gorilla, bonobo e scimpanzé. Paragonando poi le risate a quelle di alcuni bambini, hanno scoperto che le scimmie ridono come noi, anche per gli stessi motivi: quando provano un'emozione. Per cui, il primo vero "burlone" della storia potrebbe non essere stato un uomo.
Molte scimmie vivono sugli alberi (e per questo vengono chiamate arboree), altre non sono mai salite su un albero (e per questo vengono chiamate terrestri). Quasi tutte le scimmie amano vivere di giorno e dormire di notte, proprio come noi. Ma c’è un’eccezione: la scimmia notturna del Sudamerica, conosciuta anche col nome di “scimmia gufo” è l’unica scimmia conosciuta che vive solo di notte. Ha degli occhi grandissimi che le permettono di vedere anche al buio, proprio come una civetta!
La dieta delle scimmie varia a seconda della specie ma può includere: frutta, semi, nocciole, fiori, uova e piccoli animali compresi ragni e insetti.
Scimmie, scimmiette e scimmioni. Le dimensioni di una scimmia possono variare sia per la taglia che per il peso. Si parte dai 16 cm e dai 140 grammi del Pigmeo, fino ad arrivare ai 50 kg di peso e a oltre il metro d’altezza del Mandrillo.
Le scimmie scoiattolo del sud dell’Amazzonia, danno solitamente alla luce due scimmiette gemelle.
Le scimmie gatto del Sudamerica sono piccole e chiassose, ma sono scimmie fedeli: quando un maschio incontra una femmina resta con lei per tutta la vita.

Il piccolo di Langur, una specie originaria dell’Asia, viene sorvegliato da una babysitter mentre la madre va a cercare il cibo.

La scimmia con la proboscide, una scimmia che vive solo in Sud Asia, nelle zone più selvagge del Borneo, si riconosce dal lunghissimo naso che può crescere, nei maschi, fino a 20 cm di lunghezza.

Il macaco giapponese fa il bagno con l’acqua calda in estate per stare al caldo nei mesi invernali.

Le scimmie, proprio come noi, hanno bisogno dell’affetto e delle cure della mamma, soprattutto quando sono molto piccole. I cuccioli vengono trasportati quasi sempre dalle madri attaccati alla loro pelliccia e quando hanno fame chiedono di essere allattati cercando il petto della mamma.

Le scimmie passano il 20% del loro tempo praticando il grooming, ovvero una lunga e attenta pulizia reciproca del pelo. Questa attività ha una grande importanza sociale: ha la funzione di stabilire le gerarchie e i rapporti di vicinanza, stringere i legami, definire le alleanze e le amicizie, favorire la cooperazione. In più dipende dalle dimensioni del gruppo: più è grande e più i suoi membri vi si dedicano.
Ci sono più di 264 specie sparse per il mondo, ma potrebbero esserci tante altre specie non ancora scoperte! Le specie che vivono nel Centro e nel Sudamerica sono chiamate “scimmie del nuovo mondo”, mentre le specie che vivono in Africa e in Asia vengono chiamate “scimmie del vecchio mondo”.
Babbuini e cercopitechi sono entrambi scimmie del vecchio mondo. Possiamo trovare i cercopitechi a partire dal nord Etiopia fino al Sudafrica. I babbuini invece sparsi per tutto il continente africano.

I cercopitechi possono vivere fino a 20 anni mentre i babbuini possono arrivare fino a 30.

I cercopitechi vivono in branchi composti spesso da più di 20 esemplari, mentre i babbuini possono vivere in gruppi composti da più di 250 esemplari. Vivere in gruppo assicura alle scimmie una difesa efficace dagli attacchi dei predatori. I cercopitechi comunicano tra loro con i gesti, dando così l’allarme quando sono in pericolo. Ci sono diversi tipi di gesti per segnalare l’attacco di un leopardo, di un serpente o di un’aquila. Anche i babbuini hanno il proprio linguaggio, battono frequentemente le sopracciglia e muovono le orbite per comunicare con gli altri membri del gruppo.

I babbuini più grandi e forti possono cacciare anche una giovane antilope per nutrire i propri piccoli.

Qualche volta vanno a caccia anche di pecore e capre, attirandosi l’antipatia dei contadini.